ripristino idraulico

Le ormai consuete bombe d’acqua non sono più un evento straordinario, è necessario studiare ed integrare il sistema attuale con l’aggiunta di sistemi per depressione, siamo strutturati per fare il calcolo idraulico del sistema di smaltimento acqua dell’edificio e di valutare anche bypass o troppopieni puntuali. Oggi la normativa UNI EN 12056-3 individua dei valori di progetto per determinare l’intensità di pioggia che ci consente di dimensionare gli elementi del sistema di smaltimento delle acque piovane. La UNI EN 12056-3 ci obbliga ad assumere 0,05 l/s a mq che corrisponde a 180 l/h a mq ovvero un intensità di pioggia pari a 180 ml/h a mq, nettamente superiore ai precedenti valori relativi ai nubifragi.

STC Interviene creando 2 sistemi d’evacuazione d’ acqua:

Sistema 1 – Funzionamento per piogge normali – gravità

Effettua lo smaltimento delle piogge di scarsa intensità e da un supporto, anche se limitato, durante gli eventi di grande intensità. Il sistema lavora su ogni tipo di evento piovoso, l’intervento si basa sul ridurre la portata dell’acqua nel discendente del pilastro fino al 50% in modo da ovviare al problema della ridotta portata della fogna e del discendente stesso. Inoltre vengono eliminate  le vaschette (che in molti casi risultano sottodimensionate) ed effettuato l’innesto diretto del discendente del trave canale (reso ermetico) sul discendente del pilastro.
In questo modo il vecchio sistema lavorerà normalmente scaricando l’acqua adeguata alla capacità di smaltimento del sistema fognario.

Sistema 2 – Funzionamento per fenomeni straordinari – depressione

Questo sistema viene inserito all’interno del trave canale nel rispetto delle caratteristiche strutturali della trave e della relativa armatura. Il sistema n.2 agisce per depressione ed entra in funzione dopo il sistema n.1 (funzionamento per gravita).
L’acqua smaltita del sistema n.2 verrà convogliata all’esterno dell’edificio in un pozzetto di raccolta e si potrà mandarla in dispersione o recuperala attraverso vasche di riuso.

L’insieme dei due sistemi permette di avere una corretta integrazione e di trasformare il problema in una risorsa riportando l’edificio alla su perfetta funzionalità. Naturalmente sarà necessaria una leggera e qualificata manutenzione.

Studio della portata dei canali: